La battaglia della nota attrice Stefania Sandrelli dopo il caso della pensione e la richiesta dell’Inps da migliaia di euro.
Ne aveva parlato qualche tempo fa e adesso è tornata a battagliare. Stiamo parlando di Stefania Sandrelli e del caso legato alla sua pensione con annessa richiesta improvvisa, apparentemente senza spiegazioni, da parte dell’Inps che le ha richiesto indietro una sostanziosa somma di denaro che lei non ha alcuna intenzione di dare.

Il caso della pensione di Stefania Sandrelli
La nota attrice Stefania Sandrelli sta combattendo per sé e per altri volti famosi del panorama dello spettacolo relativamente alla pensione e alle richieste dell’Inps. A Il Fatto Quotidiano, la donna ha spiegato che da inizio anno stia lottando a seguito di una richiesta da 140mila euro dell’Inps oltre che una sorpresa nel totale della sua pensione.
“Dall’Inps mi hanno chiesto un cavolo, l’hanno fatto come i topi. Questo mi ha avvilito. Nella mia scala di valori i soldi non vengono prima, non li ho mai voluti maneggiare perché non li amo. Ero tranquilla, felice della mia pensione, mi accontentavo. A inizio anno vado a vedere e trovo 450 euro in meno. Nessuno mi ha anticipato niente, è stata un’aggressione”, ha detto la Sandrelli confidando di essersi messa a piangere.
La lotta continua oltre la Cassazione
A seguito di questa “novità ” negative sulla pensione, la Sandrelli ha poi fatto un’altra scoperta infelice: “Alcuni mesi fa l’Inps mi manda questa lettera dove pretende 140mila euro. Cash. L’Inps vuole questi soldi e non si capisce perché, c’è difformità , scelte diverse a seconda dei casi”. Il suo caso è finito in Cassazione ma senza successo ma la donna non vuole arrendersi. “Abbiamo perso in Cassazione, dopo due vittorie hanno trovato uno compiacente che ci ha cassato. Non ho fatto altro che il cinema, sono orfana nella vita. Quale lavoratrice e quale donna, l’Inps mi ha umiliato“.